I parkinsonismi

Ci sono anche malattie che per molti aspetti assomigliano alla malattia di Parkinson idiopatica, ma che in realtà non lo sono. La possibilità di utilizzare le metodiche strumentali presentate prima permette oggi di essere più precisi nel diagnosticare casi di parkinsonismo che in passato venivano classificati come malattia di Parkinson.

Un dubbio diagnostico va posto quando la modalità di esordio non è tipicamente monolaterale o sono presenti sintomi atipici, quando il decorso è rapido e invalidante, quando non vi è una buona risposta alla levodopa o quando si presentano precocemente fenomeni psichici quali allucinazioni e confusione. Il termine parkinsonismo è intercambiabile con quello di sindrome rigido-acinetica o di sindrome extrapiramidale.

I parkinsonismi possono essere suddivisi in due gruppi principali, uno cosiddetto sintomatico, (o secondario) in cui è riconoscibile una causa; l’altro definito primitivo in cui la causa rimane sconosciuta. Fra tutti i parkinsonismi la malattia di Parkinson è quella di gran lunga più diffusa.

I contenuti sono stati tratti dal libro “Guida alla malattia del Parkinson” Associazione Italiana Parkinsoniani – Fondazione Grigioni per il Morbo di Parkinson – World Parkinson Disease Association – Prof. Gianni Pezzoli e Dott.ssa Silvana Tesei, che verrà dato gratuitamente associandosi all’AIP.