Laboratorio di Neuropsichiatria-Fondazione Santa Lucia di Roma

Per partecipare alle attività cliniche e di ricerca promosse dal Gruppo del dottor Gianfranco Spalletta, può contattare:

 

– la Dott.ssa Antonella Quaranta al numero 06 51501173 (dal lunedì al venerdì, ore 9.30-12.30)

– la Dott.ssa Francesca Assogna (coordinatrice del Gruppo di ricerca Disturbi del Movimento) al numero 06 51501185 (dal lunedì al venerdì, ore 9.30-12.30).

Oppure può inviare una mail all’indirizzo: info@neuropsichiatrialab.com e visitare il sito internet del Laboratorio di Neuropsichiatria http://www.hsantalucia.it/laboratorio-neuropsichiatria

 

Gli interventi del Laboratorio di Neuropsichiatria della Fondazione Santa Lucia di Roma rivolti ai pazienti con disturbi del movimento sono incentrati su una presa in carico totale del paziente e aspirano al mantenimento del loro benessere psicofisico e relazionale, aumentando il periodo di vita libero da disabilità invalidante e lesiva della propria indipendenza. A tale proposito, il gruppo di specialisti effettua valutazioni cognitive, comportamentali e neurobiologiche complesse e innovative volte alla definizione di un profilo completo del paziente e di un trattamento specifico e mirato alle sue necessità.

 

Le indagini condotte permettono, infatti, di definire il profilo cognitivo e neuropsichiatrico del paziente e monitorarlo nel tempo attraverso visite annuali. Tali informazioni sono indispensabili per individuare precocemente eventuali deficit cognitivi (problemi di memoria, di concentrazione, di attenzione ecc.) nonché disturbi neuropsichiatrici (depressione ansia, apatia, disturbo del controllo degli impulsi, sintomi psicotici ecc.) sui quali intervenire tempestivamente con trattamenti personalizzati.

L’obiettivo finale è quello di ottimizzare e incrementare le strategie di gestione della malattia stessa, garantendo un miglioramento della qualità di vita sia dei pazienti che dei loro familiari e amici. Ad esempio, il paziente con malattia di Parkinson e disturbo depressivo potrà essere seguito all’interno di protocolli di ricerca psicoterapeutici, settati sulle sue specifiche necessità, che lo aiutino ad affrontare e superare le problematiche connesse a tali condizioni. Infine, i profili cognitivi e psicopatologici emersi da queste valutazioni, saranno integrati con dati acquisiti attraverso tecniche sofisticate di neuroimaging (Risonanza Magnetica), permettendo di ottenere un quadro clinico del paziente dettagliato e contribuendo ad ampliare le conoscenze scientifiche relative ai meccanismi e ai processi responsabili di tali patologie.

 

Il gruppo di ricerca della Fondazione Santa Lucia è coinvolto al momento in due importanti progetti finanziati dalla Comunità Europea: il “PICASO e il “PD-Manager. Il progetto “PICASO ha lo scopo di creare un approccio di cura, integrato e personalizzato per pazienti con multi-morbidità e condizioni croniche, al fine di migliorare l’organizzazione dei servizi sanitari e i modelli di cura attuali. Invece, il progetto PD-Manager ha l’obiettivo di registrare e monitorare parametri fisiologici, motori, cognitivi e comportamentali tramite sistemi tecnologici di Mobile-Health (solette con sensori di movimento, smartphone e wristband) al fine di promuovere una migliore gestione della Malattia di Parkinson destinate a tutte le figure coinvolte (pazienti, familiari e medici).

Entrambi i progetti mirano ad utilizzare e sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie per migliorare la gestione della malattia e la qualità della vita dei pazienti e delle persone che si prendono cura di lui, nonché facilitare il lavoro e la comunicazione con e tra i medici specialisti.